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Ordinanza Antiprostituzione
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ORDINANZA SINDACALE N. 6      del    08/07/2014

 

 

Oggetto: PROVVEDIMENTO FINALIZZATO AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA PROSTITUZIONE SU STRADA.

 

 

IL SINDACO

 

 

PREMESSO che

- il fenomeno della prostituzione ha diffusione su alcune arterie stradali del territorio comunale;

- tale fenomeno si manifesta sovente con modalità e atteggiamenti contrari alla pubblica decenza, tanto da offendere la comune sensibilità e generare episodi di disagio e tensione nella cittadinanza;

- le persone dedite alla prostituzione sono spesso vittime di azioni di sfruttamento perpetrato da organizzazioni criminali;

 

CONSIDERATO che

- tali soggetti sono soliti prostituirsi sovente in luoghi isolati, potenzialmente favorenti anche intenti criminali con il rischio di episodi ai danni degli stessi quali rapine e violenze;

- la domanda di prestazioni sessuali proviene prevalentemente da soggetti alla guida di veicoli in circolazione sulla pubblica via, con comportamenti che sono causa di turbativa della circolazione, per il generarsi di code di traffico, per i repentini arresti dei veicoli e di altre manovre che costituiscono grave pericolo per la pubblica incolumità, e che in generale per le

modalità con cui si manifestano, le suddette condotte turbano gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici e la fruizione cui sono destinati;

- i rifiuti ed i residui organici reperiti nei luoghi abitualmente frequentati dalle persone dedite

alla prostituzione oltre che compromettere

 

Visto che

-       tale fenomeno si manifesta con comportamenti indecorosi ed indecenti che offendono la pubblica sensibilità con il rischio di ingenerare episodi di tensione sociale;

-       lo stesso genera condizioni igienico – sanitarie preoccupanti per la salute pubblica, stante i rifiuti ed i residui organici che vengono disseminati nei luoghi frequentati da che è dedito alla prostituzione;

-        detto fenomeno ha altresì incidenza sulla sicurezza della circolazione stradale e quindi sull’incolumità pubblica, stante i comportamenti dei conducenti di veicoli che, alla ricerca di prestazioni sessuali di tal tipo, creano turbativa alla corretta circolazione stradale con manovre azzardate e repentine;

-        altresì che il fenomeno risulta negli ultimi mesi intensificato anche a fronte di provvedimenti interdittivi assunti da Comuni limitrofi;

 

 

 

 

Visto

-        l’articolo 54 del D.Lgs 18.08.2000, n. 267 così come modificato dal D.L. 23.05.2008, n. 92 convertito nella L. 24.07.2008, n. 125;

-        l’art. 7 bis del D.Lgs 18.08.2000, n. 267;

-        l’articolo 16 della L. 24.11.1981, n. 689 così come modificato dall’art. 6 bis della L. 24.07.2008, n. 125;

-        il decreto del Ministero dell’Interno datato 05.08.2008, che fissa i criteri per l’attuazione dei poteri attribuiti ai Sindaci dal citato D.L. 23.05.2008, n. 92 convertito nella L. 24.07.2008, n. 125;

-        lo Statuto Comunale;

 

O R D I N A

 

  1. Su tutto il territorio comunale è VIETATO A CHIUNQUE concordare oppure contrattare prestazioni sessuali a pagamento oppure intrattenersi, anche solo per chiedere informazioni, con persone che esercitano l’attività di meretricio su strada o che, per l’atteggiamento, i comportamenti assunti o l’abbigliamento, manifestano l’intenzione di esercitare tale attività. Se l’interessato è a bordo di un veicolo, la violazione si concretizza anche con la semplice fermata finalizzata a contattare la persona dedita al meretricio. Consentire la salita sul proprio veicolo di una o più persone come sopra compiutamente identificate, costituisce conferma palese dell’avvenuta violazione alla presente ordinanza;

 

  1. Sulle strade, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico dell’intero territorio comunale è vietato a chiunque esercitare qualsiasi forma di prostituzione; Sulle strade, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico dell’intero territorio comunale è vietato assumere comportamenti che, finalizzati ad esercitare la prostituzione, risultino pericolosi per la circolazione stradale in quanto atti e finalizzati a distrarre i conducenti dei veicoli, fermare o rallentare gli stessi; è altresì vietato assumere comportamenti che, per le medesime finalità, turbano il libero utilizzo degli spazi pubblici e la fruizione cui sono destinati;

 

Fatte salve, ove applicabili, le sanzioni penali e amministrative previste dalle leggi vigenti, la violazione della presente ordinanza comporta le seguenti sanzioni:

 

-       per le violazioni alle ordinanze comunali dall’articolo 7 bis del D.Lgs 18.08.2008, n. 267, la violazione del punto 1 e 2 della presente ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di €. 500,00 (Euro Cinquecento/00), con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento di detta somma;

 

-       l’inottemperanza del trasgressore all’ordine di cessare il comportamento vietato comporta la sanzione amministrativa pecuniaria della somma di € 200,00.

 

-       Resta salva la possibilità per gli organi accertatori, di procedere al sequestro cautelare delle cose che servirono o furono destinate a commettere la violazione o che ne sono il prodotto, ai sensi dell’articolo 13 della L. 24.11.1981, n. 689;

 

 

 

 

 

La presente ordinanza, è resa pubblica mediante l’affissione all’Albo Pretorio Comunale, ed è immediatamente esecutiva;

 

Il Comando di Polizia Locale di questo Comune e le altre Forze di Polizia territorialmente competenti, sono incaricate dell’esecuzione del presente provvedimento;

 

Copia del presente provvedimento sindacale viene trasmessa alla Prefettura di Bergamo, alla Questura di Bergamo, ai Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, al Comando della Polizia Provinciale della Provincia di Bergamo ed alla Stazione Carabinieri di Calcinate.

 

Avverso la presente ordinanza è ammesso, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale, ricorso al T.A.R. della Lombardia od, in alternativa, entro 120 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

 

 

 

Letto e sottoscritto a norma di legge.

 

Mornico al Serio, 08/07/2014

 

 

 

IL SINDACO

 

 CEREA Eugenio